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I documenti da presentare per il mutuo |
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Scritto da Laura Gagliardi
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Lunedì 25 Ottobre 2010 09:53 |
I requisiti legali Non sono particolarmente stringenti: basta essere cittadini italiani residenti in Italia; cittadini di Stati membri della Unione Europea o cittadini stranieri (non UE) con residenza in Italia. Per quanto riguarda i limiti di età, è di 18 anni compiuti il limite minimo, mentre quello massimo è stabilito di volta in volta dalla banca finanziatrice.
I documenti da presentare Un finanziamento non può essere accordato senza un’analisi della situazione economico-finanziaria di chi richiede il prestito e senza adottare le necessarie precauzioni. Perciò le banche richiedono un gran numero di documenti riguardanti il reddito del richiedente e il valore dell’immobile su cui graverà l’ipoteca. Ogni banca ha le sue procedure, ma, di solito, i documenti da allegare alla domanda di mutuo sono: Per i lavoratori dipendenti dichiarazione del datore di lavoro che attesti l'anzianità di servizio del dipendente; originale dell'ultimo bollettino dello stipendio; modello CUD (ex 101) o, in alternativa, copia del mod. 730 o Unico (ex 740). Per i lavoratori autonomi e i professionisti copia del modello "Unico"; estratto del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, se si tratta di un lavoratore autonomo ; attestato di iscrizione all'Albo, se si tratta di un professionista. Sia per i lavoratori dipendenti sia per i lavoratori autonomi: 1. fotocopia del documento di identità e del codice fiscale; 2. certificato contestuale; 3. certificato di stato libero o, per i coniugi, estratto dell'atto di matrimonio con tutte le annotazioni marginali (eventuale separazione dei beni o convenzioni patrimoniali stipulate fra i coniugi, dopo il matrimonio). Per le persone divorziate o separate legalmente, occorre la copia della sentenza omologata dal tribunale; 4. copia dell’atto di proprietà; 5. copia del contratto preliminare di compravendita; 6. planimetria catastale dell’immobile, certificato di visura catastale ed estratto di mappa catastale; 7. copia del certificato di abitabilità; 8. copia dell’eventuale domanda di condono edilizio e delle ricevute di pagamento dell’ oblazione e, se dovuti, degli oneri concessori, o di concessione edilizia in sanatoria; 9. se l’immobile è stato ereditato, la relativa dichiarazione e un attestato dell’avvenuto pagamento delle imposte di successione.
La banca, poi, effettuerà ulteriori indagini per accertare l’affidabilità del futuro mutuatario. In particolare saranno ricercate informazioni su eventuali protesti o pregiudizievoli. Situazioni, cioè, in cui l’aspirante mutuatario sia stato sollecitato dalla banca in questione o da altre per non aver rispettato obblighi contrattuali.
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