Buono a sapersi


Un confronto con l'estero

L’Unione Monetaria ha iniziato a rivelarsi un affare per quanto riguarda tassi di finanziamento, mutui e prestiti personali.
I potenziali mutuatari italiani possono, in teoria, andare a stipulare mutui all’estero.
Le banche straniere, nell’intento di conquistare fette di mercato, entrano in Italia offrendo mutui a condizioni molto vantaggiose.
Cerchiamo di vedere quali difficoltà e insidie potrebbero celarsi dietro quest’apparente rivoluzione introdotta dall’euro.

MUTUI IPOTECARI
Occorre innanzitutto considerare che, sebbene il mercato monetario europeo sia completamente integrato e sebbene nulla impedisca di ricorrere a istituti stranieri che non hanno sedi nel nostro Paese, i mutui ipotecari sono subordinati, come è ovvio, all’esistenza di un’ipoteca. In teoria, nulla impedisce alle banche straniere di stipulare un mutuo con un cliente italiano che offre in ipoteca un immobile che si trovi in Italia. Di fatto però i costi di istruttoria lieviterebbero in modo sostanziale, rendendo eccessivamente oneroso il contratto con il mutuatario, inficiando anche l’eventuale convenienza in termine di tassi di interesse.

ITALIANE ALL’ESTERO
Per motivazioni analoghe a quelle appena esposte sono ancora poche le banche italiane che, non avendo sedi nel Paese in cui è situato l’immobile su cui far gravare l’ipoteca, si prestano a concedere finanziamenti per abitazioni all’estero (altre invece concedono mutui per acquistare all’estero, ma vogliono garanzie ipotecarie su immobili in Italia). Di contro, le banche italiane che hanno filiali all’estero, spingono il potenziale cliente a richiedere il finanziamento direttamente nel Paese in cui si trova l’immobile. In tal modo esse limitano i costi di istruttoria, con i conseguenti benefici per i clienti.

MUTUI A CONFRONTO
Si sente inoltre spesso affermare che le banche straniere offrono mutui a tassi più bassi e in realtà prima dell’entrata in vigore dell’euro ciò poteva essere vero. Con l’unione monetaria, però, si sono appiattite le differenze tra le varie economie e tra i tassi di interesse dei vari paesi della Ue. Pur rimanendo alcune differenze con gli altri stati membri, è altrettanto vero che c’è stato un importante livellamento. I nostri tassi sono ormai del tutto confrontabili a quelli degli altri paesi partner e quindi è ben difficile riuscire a trovare tassi molto più bassi.
L’Euribor, infatti, cioè il parametro fondamentale di riferimento, è uguale per tutti i paesi dell’Ue.
È opportuno notare che è stata proprio l’unificazione monetaria a portare una sostanziale riduzione nei tassi di interesse dei mutui, i quali si sono attestati intorno al 5,5% per i finanziamenti a tasso fisso, intorno al 3,5% per i finanziamenti a tasso variabile.

L’INGRESSO ALLO STRANIERO
L’arrivo in Italia delle società straniere specializzate, oltre all’aumento della concorrenza, ha favorito il processo di abbattimento dei tassi di interesse in modo sostanziale. Infatti, quando queste aziende hanno fatto il loro ingresso in Italia e (per superare la legislazione fiscale italiana che penalizza le società finanziarie privilegiando le banche) si sono trasformate in banche, non ci sono stati più ostacoli al loro decollo. Non solo offrivano tassi che allora risultavano notevolmente più bassi di quelli delle banche nostrane ma, soprattutto, si sono mostrate in grado di erogare servizi con una tempestività assolutamente negata fino ad allora agli istituti italiani tradizionali, i quali hanno dovuto imparare rapidamente la lezione uniformandosi a esse. A questo fenomeno di livellamento verso il basso dei tassi hanno contribuito anche le offerte definite ondine (Mutuo Arancio). Infine anche la possibilità di comparare più semplicemente e rapidamente le varie offerte, ha fatto in modo di aumentare ulteriormente la concorrenza e quindi di spingere le banche a erogare mutui con tassi sempre più concorrenziali.

NON SOLO TASSI
Presso le banche italiane e straniere è possibile trovare finanziamenti strutturati in modo diverso a quelli cui eravamo abituati a pensare. In questi casi il tasso non è più l’unico fattore da prendere in considerazione nel valutare la convenienza di un mutuo. Cambiare la banca (che magari ha uno sportello sotto casa e dove si ha un ottimo rapporto con il personale) a vantaggio di un istituto con sportelli decisamente più scomodi da un punto di vista logistico può non valere la pena. Neppure per risparmiare alcune centinaia di euro l’anno. Allora è più opportuno trovare, presso le diverse banche, italiane o straniere, la formula di mutuo più conveniente.    

MUTUI SU MISURA
Il mutuo classico ad ammortamento costante, per esempio, è un capolavoro dell’ingegneria finanziaria, ma ad una coppia giovane, potrebbe risultare conveniente indebitarsi dovendo pagare meno soldi all’inizio. Anche le banche italiane hanno formule particolari di mutuo tali da potersi adattare alle diverse tipologie di clientela. Accanto ai mutui “giovani”, ovvero volti a facilitare il compito del rimborso del capitale e del pagamento degli interessi alle coppie giovani, vi sono poi mutui su misura per ogni target di clientela. 

AL SERVIZIO DEL CITTADINO
I mutui, come tutti i contratti stipulati con banche, assicurazioni e aziende erogatrici di servizi essenziali, possono diventare fonte di seri grattacapi. Ciò indipendentemente dalla buona o cattiva fede dei contraenti: si pensi alle disavventure dei vecchi mutui in ECU, alla normativa antiusura, all’anatocismo e a tutti gli altri casi in cui la legge, i contratti, i mercati finanziari e la prassi delle grandi aziende creano ambiguità e disagi.
In soccorso dei cittadini agiscono ormai da molti anni diverse associazioni, che erogano servizi di assistenza e consulenza legale a titolo gratuito. Raccolto il suo S.O.S. tali enti indirizzano il consumatore a un servizio di consulenza legale fornendogli delucidazioni e consigli; quando il caso proposto è di interesse generale è la stessa associazione ad assumere azioni legali dirette. Il ruolo di questi organismi è diventato sempre più importante, tanto che i sindacati dei consumatori sono spesso chiamati dalla controparte – associazioni di bancari, assicurazioni, agenti immobiliari – a concorrere alla stesura delle condizioni generali di contratto.

UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI: via Duilio, 13 - Roma tel.: 063269531. Fax: 063234616. - Via Ugo Foscolo, 3 – Milano tel.: 0286463134. Fax.: 0272003439. - Via Ricasoli, 55 – Palermo tel.: 091334492. Fax. 0916093704.

ADICONSUM (Associazione Italiana Difesa Consumatori e Ambiente): via Lancisi, 25 - Roma tel.: 064417021. – Via Tadino, 23 – Milano tel.: 022046241. – Via Medina, 5 – Napoli tel.: 0815515120. – Via Gargallo, 4 – Palermo tel.: 091307761.

ADUSBEF (Associazione Difesa Utenti Servizi bancari Finanziari Postali Assicurativi): via Farini, 62 – Roma tel.: 064818632. – Via Fontana, 5 – Milano tel.: 02.55192696. – Via Houel, 17 – Palermo tel.: 091335075.

CODACONS (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori):  viale Mazzini, 73 – Roma tel.:063725809. - Via Cusani, 5 – Milano tel.: 0272003831. – C.so Umberto I, 34 – Napoli tel.: 0815510316. – Via Houel, 17 – Palermo tel.: 09183231166.